
1 gen 2026
A tutti coloro che sperano in un futuro migliore, a tutti voi, a tutti noi
Nel corso di quest’anno la Casa della Carità ha aperto le porte a 1.183 persone che hanno chiesto aiuto, 666 delle quali sono state accolte per la prima volta (dati aggiornati a novembre).Abbiamo offerto 59.471 pasti completi, 807 spese solidali, 1.778 docce, 1.207 farmaci, 3.607 cambi di abiti e 107 colloqui di sostegno psicologico.
La povertà purtroppo è in aumento, ma noi ci siamo e, insieme a chi ci ha sostenuto e continuerà a farlo, ci saremo anche quest'anno.
A tutti voi va il nostro profondo grazie per le cose grandi che abbiamo fatto nel 2025. Per il 2026 l'augurio è che nessuna di queste 1.183 persone abbia più bisogno della Casa della Carità.
Che Luigina, dopo l’ennesimo sfratto, trovi finalmente un posto da poter chiamare casa.
Che Farid riesca a mettere da parte i soldi necessari per tornare a riabbracciare la moglie che non vede da sei anni.
Che Bruno ritrovi la serenità di quando stava bene e riusciva a prendersi cura di sé e della sua famiglia.
Che Mohammed trovi un lavoro, uno qualunque, ma duraturo.
Che la guerra nella terra di Romina finisca e lei possa tornare a casa con il suo bambino.
Che Maya e Franco riescano a mantenere la promessa di non cadere più nei propri errori.
A tutte le persone che sperano in una vita migliore auguriamo che questo sia davvero l’anno buono:l’anno della svolta, della ripresa, delle speranze che si avverano.L’anno della giustizia. L’anno della pace.
Per tutti!
